Walled In
Dettaglio di Walled In
Attore : Mischa Barton
Autore : Rodolphe Tissot
Regista : Gilles Paquet-Brenner
Editore : Minerva
Durata : 88 Minuti
Film Horror recensioni e articoli in Italia
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Attore : Mischa Barton
Autore : Rodolphe Tissot
Regista : Gilles Paquet-Brenner
Editore : Minerva
Durata : 88 Minuti
Attore : Alice Eve
Autore : Chris Sparling
Regista : David Brooks
Editore : M2 Pictures
Durata : 87 Minuti
Recensione : Atm - Trappola Mortale Che dire di ATM... parte benino con qualche bella trovata ma mano a mano che il film procede si perde nel nulla. Trascurabile.
Recensione : Atm - Trappola Mortale Avro' visto 20.mila film del genere, ma tutto sommato ho gradito questo ATM praticamente NON presente nelle sale cinematografiche.
Niente di nuovo, niente di che, ma con amici e pop corn non è da buttar via.
Recensione : Atm - Trappola Mortale Un film talmente brutto e talmente stupido (come i suoi protagonisti) da risultare a tratti imbarazzante. Assolutamente sconsigliato anche per i patiti del genere..
Attore : Kevin Mccarthy
Regista : Don Siegel
Editore : Sinister Film
Durata : 80 Minuti
Recensione : L' Invasione Degli Ultracorpi super-classico della fantascienza anni '50..un incubo lucido e terribile, rappresentazione di un'angoscia collettiva, terrore della spersonalizzazione, della massificazione, paura dell'altro..e in fondo, la paura che perdendo la nostra dimensione più irrazionale e vulnerabile, legata alle nostre emozioni, perderemmo la nostra parte più preziosa..l'alieno diviene così il simbolo ambiguo di tutto quanto -spesso offrendo in cambio l'utopia di un mondo migliore- insidia la radicale libertà di essere se stessi..ritmo avvincente e vortice di inquietanti suggestioni fino a un finale che purtroppo la produzione volle rassicurante..
Recensione : L' Invasione Degli Ultracorpi Tratto da un romanzo di Jack Finney, "L'invasione degli ultracorpi" ("Invasion of the Body Snatchers") diretto nel 1956 da Don Siegel è, per Goffredo Fofi, forse il miglior film di fantascienza degli anni '50. Anche Siegel lo considerava la sua opera più riuscita. In una tranquilla cittadina della California molte persone si lamentano perché non riconoscono più amici e parenti, che hanno preso a comportarsi stranamente. Come capisce ben presto il dottor Miles Bennel (Kevin McCarthy) non è solo paranoia: si tratta davvero di persone sostituite, è in atto una subdola e genocida invasione aliena attuata per mezzo di enormi baccelli dai quali sorgono copie esatte delle persone da sostituire (gli originali fanno un brutta fine). Mentre il numero degli alieni in fattezze umane aumenta, Bennel cerca invano di contrastare gli extraterrestri. Poi, rimasto l'unico ancora umano, fugge disperato, mentre camion carichi di baccelli sciamano per tutta l'America. Ci sarà un lieto fine, ma talmente casuale e incongruente con la storia (infatti fu imposto dalla produzione), da non cancellare la sensazione di inquietudine che il film trasmette. A disturbare è la descrizione del mutamento della cittadina, solare e felicemente banale come ne abbiamo viste mille nel cinema Usa, in un luogo alieno, per il comportamento legnoso e innaturale dei replicanti. E il fatto che i replicanti assicurino che la loro condizione, simile a quella degli insetti sociali, assicura completa felicità. Potrebbero aver ragione. Metafora di un dubbio esistenziale fondamentale, il film è stato interpretato come parabola sia anticomunista che antimaccartista. Interpretazioni limitate, perché legate a un preciso contesto storico, di un'opera che, anche per la pluralità di spiegazioni possibili, è un capolavoro. Se ne registrano tre remake di valore degradante.
Attore : Kate Beckinsale
Autore : Danny McBride
Regista : Len Wiseman
Editore : Sony Pictures
Durata : 107 Minuti
Recensione : Underworld - Evolution questo secondo episodio è praticamente l'immediato seguito del primo dato che riprende esattamente da dove era finito il capostipite della serie. leggermente migliore per certi versi rispetto al primo grazie ad un ritmo più veloce ma paga un'esagerata voglia di dare spiegazioni ad ogni azione di protagonisti e comprimari, così come succedeva nel primo. effetti speciali sempre un po' sotto la norma, ottima sempre nel ruolo di protagonista kate beckinsale, sempre meno nella parte il protagonista maschile scott speedman. il cast risente abbastanza della mancanza di alcuni personaggi e attori del primo episodio. tutto sommato però chiude bene il cerchio.
Recensione : Underworld - Evolution La seconda parte della saga Underworld ripete, su toni sensibilmente inferiori, i temi già affrontati nel primo numero.
Quindi nulla di nuovo ma ben definito dalla versione in Blu Ray che ritorna in maniera eccellente ogni dettaglio dei numerosi (buoni ma non eccezionali) effetti speciali.
Stesse coreografie e una storia tutto sommato adeguata al tema. Guasta, in questo caso, l'eccessivo, e spesso inutile, splat delle scene (che avvicina la saga Underworld a quella di Blade). Questo costa un punticino in meno perché lo rende molto più attrattivo, ma meno adatto, ai più piccoli.
Attore : Amaia Salamanca
Autore : Daniel Padro'
Regista : Sergi Vizcaino
Editore : Moviemax
Durata : 87 Minuti